Ecco come il Governo Ascolta i Giovani: Tagliati 7mila Posti tra Docenti e Ata ! Vergogna !


Quasi 7mila dipendenti scolastici in meno nelle dotazioni organiche dal prossimo anno.

I 7.000 posti in meno nella scuola, indicati nel ddl di Bilancio approvata dal Governo, faranno risparmiare allo Stato circa 252 milioni di euro l’anno, a partire dal 2028.

Esattamente ci saranno 4.925 posti in meno nell’organico dell’autonomia scolastica e 2.049 posti nelle dotazioni organiche del personale Ata, per un totale di 6.974 unità.

La notizia ha colpito di sorpresa gli addetti ai lavori, ma soprattutto quegli studenti che da alcune settimane protestano in piazza per rivendicare maggiori risorse, anche umane, per alzare la qualità dell’offerta formativa.

“Quando c’è da fare cassa, il governo sa sempre dove colpire: sulla scuola”, commenta il Partito democratico.

Anche per il M5s i tagli al personale della scuola rappresentano “una vergogna assoluta”.

“Di fronte al disagio delle nuove generazioni, alle povertà educative e alle crescenti difficoltà del lavoro scolastico, servono investimenti e personale, a partire da docenti e ATA e non certamente tagli”, avvertono i sindacati.

Con l’inflazione alle stelle, la perdita di potere d’acquisto dei salari, e l’emergenza costi dell’energia, la manovra “sembra scritta dal governo di un altro Paese, per non dire di un altro pianeta”, commenta il sindacato di Maurizio Landini, che si prepara allo sciopero del 20 novembre.

Ma il Governo non aveva detto che avrebbe ascoltato le proteste dei giovani?...ma quando mai e' proprio il contrario...Continua su Articolo Originale...

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