L’IA Claude di Anthropic Clona Adobe (ma non solo), e immette sul mercato 12 alternative Gratuite a Photoshop , Acrobat Reader e molto altro ! Link nell' Articolo x provare i software !

 

Un programmatore ha rifatto Photoshop (e non solo) con Claude e lo regala. Nessun furto di codice a suo dire!

"Il software è finito". Con questa frase un programmatore americano ha presentato una serie di programmi gratuiti che ricalcano quelli di Adobe, costruiti in poche settimane con l'intelligenza artificiale. 

Sui social si è parlato di Adobe "hackerata". I fatti sono diversi. In realta' non si tratta di vero hacking, in quanto i software sono stati ricreati in versione Open Source e diffusi pubblicamente gratis.

Photoshop, Premiere, Lightroom e Illustrator hanno ora delle alternative open source sviluppate con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Il progetto si chiama ArtCraft e ha già raggiunto quota dodici applicazioni, pensate per riprodurre le funzioni dei principali programmi utilizzati nel mondo della grafica, del video e della produttività.

L’iniziativa è stata avviata da Brandon Thomas, ingegnere informatico con 15 anni di esperienza, che ha raccontato di aver realizzato i programmi con il supporto di Claude Opus 5.5, il modello di intelligenza artificiale di Anthropic. Le prime applicazioni sono state pubblicate e continuano ad arrivarne altre.

Il catalogo comprende PhotoCraft, alternativa a Photoshop, VectorCraft per la grafica vettoriale, FilmCraft per il montaggio video e LightCraft per la gestione delle fotografie. 

A queste si aggiungono PdfCraft, EffectCraft e DesignCraft, ispirate rispettivamente ad Acrobat, After Effects e InDesign. Il progetto si è poi esteso anche ad altri settori, con strumenti per la scrittura, e quindi al pacchetto office con i fogli di calcolo, le presentazioni, l’audio e la progettazione tecnica.

Si vocifera che i software clonati siano ancora in fase beta e che potrebbero non ancora sostituire le versioni originali, ma il programmatore invita a provarli e a testarli.

Restano poi le questioni legate alla proprietà intellettuale. ArtCraft sostiene di aver ricostruito i software da zero, senza copiare il codice di Adobe, basandosi sulla documentazione pubblica e sull’osservazione del funzionamento dei programmi originali. 

Il metodo (revenge engineering), tuttavia, solleva interrogativi, soprattutto quando le nuove applicazioni riproducono da vicino anche l’interfaccia dei software esistenti.

Non resta che testare qualche programma di quelli su citati, nel sito ufficiale scaricando e provando...per farlo clikkate QUI e scaricate qualche software per provarli.




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