Caro Benzina , i Francesi Unici a Scendere in Piazza , Risvegliano il Fantasma dei Gilet Gialli : Proteste e Distributori Distrutti in molte Regioni !


«Essence trop chère, le peuple est en colère». Benzina troppo cara, il popolo è arrabbiato. 

Lo slogan è tornato sulle strade francesi e inevitabilmente risveglia il fantasma dei gilet gialli.

Non siamo ancora alla rivolta nazionale del 2018, ma la fiammata dei carburanti sta producendo una miscela sempre più difficile da controllare: proteste, depositi petroliferi bloccati, pompe vandalizzate, code davanti ai distributori meno cari e stazioni che rimangono senza uno o più carburanti.

La tensione è già tracimata oltre la semplice protesta. Nel fine settimana del 12 e 13 settembre alcuni distributori vicino a Douai sono stati vandalizzati. A Lallaing sono stati distrutti schermi delle pompe e sul distributore è comparsa in rosso la scritta «Voleurs», ladri. 

A Pecquencourt sono stati danneggiati display e circuiti elettrici.

Ma il fronte più caldo è stato quello dei pescatori. A Fos-sur-Mer decine di manifestanti hanno bloccato l’accesso a un deposito petrolifero strategico. Il presidio, iniziato nella notte, ha fermato all’esterno circa cento autocisterne. Sono intervenuti i CRS, ci sono stati momenti di tensione e sono state incendiate alcune cataste di pallet prima della riapertura dell’impianto.

Le proteste si sono allargate lungo la costa mediterranea. A Frontignan i pescatori hanno impedito ai camion cisterna di entrare nel deposito petrolifero; a Nizza una decina di imbarcazioni ha ostruito per alcune ore l’ingresso del porto. I blocchi sono stati successivamente sospesi durante il confronto con il governo...Continua su Articolo Originale...



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