Che ci faceva il Cardinale Zuppi al Funerale dell'Agnostico Guccini ? Ha tenuto pure un Discorso ... Una volta si "Scomunicavano " per molto meno :)

 


Si è conclusa la cerimonia privata di saluto a Francesco Guccini nella sua Pavana. 

Solo amici e parenti, ma con l'insolita partecipazione del Cardinale Zuppi, accanto alla bara sistemata nella corte esterna della casa del cantautore.

Che ci faceva un cardinale, al funerale di un " Agnostico Comunista " ?

Il cardinale inoltre, non si limita a presenziare al funerale, ma tiene pure un discorso in favore del cantante comunista in cui ricorda addirittura un episodio che lega Guccini a Paolo VI, che già stato eletto al soglio di Pietro quando nel 1967 venne pubblicata la canzone “Dio è morto”, una delle canzoni più celebri del cantautore, che inizialmente la Rai censurò.

«Servono giganti, e quelli che piacciono al Signore non sono i grandi di questo mondo ma quelli con il cuore grande, con tanta umanità, gratuita, che condivide e non calcola, che dona e non possiede», ha detto Zuppi che poi ha ricordato il cantautore come un uomo di «discrezione, garbo, eleganza antica, timidezza», con «radici di sapienza antica».

E che dire ancora sul fatto insolito della presenza di un cardinale al funerale di Guccini se non, che in passato, la Chiesa cattolica applicava rigorosamente la scomunica (come il famoso decreto del 1949 contro il comunismo) a intellettuali, militanti di sinistra o dichiaratamente agnostici e anticlericali. 

Ora invece presidia i loro funerali, e pensare che un tempo....."si Scomunicavano per Molto Meno " !!!

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