Cani Morti di Caldo a Sciacca (Sicilia ) : che l'Ignobile Colpa di Uno Non diventi (sterile ) Odio contro tutta la Sicilia ! Ma si tratta realmente di Animalisti o piuttosto di "Animalati " ?
L’odio collettivo e il rigurgito del pregiudizio: il caso Sciacca e la deriva degli "Animalati" !
È a dir poco spaventosa l’onda di odio incontenibile che si sta montando nei confronti di Sciacca, dei saccensi e — per una sorta di "doverosa" estensione territoriale — di tutta la Sicilia in generale.
Il motivo è la ormai nota e dolorosa vicenda dei quattro cuccioli morti per colpo di calore, abbandonati dal proprietario e lasciati su un terrazzo insieme alla madre e ad altri due cani adulti da un individuo irresponsabile.
Parole di odio pregne di disprezzo e razzismo stanno invadendo la rete, con insulti irripetibili di cui "trogloditi" è forse il più simpatico. Si ragiona come se le azioni atroci di uno solo possano mai essere considerate colpa di tutti, di milioni di persone.
Gli "Animalati", purtroppo, sono anche questo.
La doppia morale del boicottaggio !
Perché usiamo il termine "animalati"? Perché nessuno, né al Sud né al Nord, ha mai insultato la totalità dei lombardi, né tantomeno ha chiesto a gran voce di boicottare il turismo in Lombardia quando una madre ha lasciato morire di caldo, di sete e di fame la propria bambina di un anno e mezzo nella culla, abbandonandola per un’intera settimana.
Nessuno ha fatto "campagna contro" quando è sparita la testa da una salma in un cimitero del Nord. Nessuno ha mai chiesto il boicottaggio dell'Emilia-Romagna, né ha insultato tutti gli emiliani e i romagnoli, quando un’altra madre partoriva due figli e li seppelliva nel giardino di casa per poi preparare le valigie alla volta di New York.
Le colpe di uno sono di uno: non esiste la "colpa sociale", la colpa collettiva. In genere il biasimo, ancorché espresso con toni assai virulenti, viene indirizzato verso chi si macchia di fatti orribili. Perlomeno questo è ciò che fanno le persone equilibrate: disprezzano chi materialmente compie un atto bieco, non il suo vicino di casa o la sua regione di nascita.
Il rigurgito del pregiudizio geografico!
La deriva di questa vicenda dimostra che il razzismo del Nord verso il Sud — considerato retrivo, ignorante, incolto, rozzo e a vari gradi malavitoso per definizione — non si è mai spento. Non è neanche sopito. Viene fuori a ogni occasione, come un'improvvisa e devastante eruzione vulcanica, come un rigurgito infetto.
L’aspetto più inquietante riguarda la reazione nei confronti dell'avvocato Scorsone, il legale che difende l’uomo accusato della morte dei cuccioli. È stato coperto di insulti al pari del suo assistito. C'è chi lo ha considerato indegno di indossare la toga, chi ne ha auspicato la radiazione o la galera, e chi lo ha giudicato persino peggiore del suo cliente perché "difende un assassino per soldi".
Siamo di fronte ad affermazioni deliranti di gente che sta fuori binario, ad un passo dal deragliamento totale. In uno Stato di diritto, persino i criminali che hanno sciolto i bambini nell'acido hanno avuto diritto a un avvocato difensore, perché questo prevede la nostra Costituzione.
Eppure è inutile cercare di far capire cosa significhi vivere in uno Stato garantista o che la parola "penalista" derivi da "penale". Siamo convinti che se certe persone potessero avere tra le mani l’autore del fatto e il suo avvocato, sarebbero capaci di compiere gesti estremi.
Un amore malato!
Dovreste vergognarvi. Pure tanto. Queste aberrazioni, queste immense capacità di odio, sono esattamente ciò che meno servirebbe a questo Paese, e che invece lo sta erodendo dall'interno.
L’amore nei confronti degli animali, che è uno dei sentimenti più teneri e nobili che si possano provare, non vale nulla quando non riesce a trovare una via anche verso l’essere umano.
Non si tratta di provare empatia per l'autore dell'ignobile gesto, ma verso un popolo composto da più di quattro milioni di persone. In Sicilia, come in ogni altra regione d’Italia e del mondo, ci sono e ci saranno sempre delle mele marce. Ma restano eccezioni, non la regola.
Questo è il genere di amore malato che si scopre di avere quando si è constatata l'incapacità di amare chi quel sentimento può anche rifiutarlo. Un animale non può rifiutarti; un animale può solo subire l'amore di chi lo accudisce, anche quando quell'amore nasconde altre frustrazioni. Non a caso queste persone vengono definite "animalate".
Un appello alla dignità
Vergognatevi per tutto quello che state scrivendo, per tutti gli insulti che state riversando su milioni di cittadini e per tutto il disprezzo che siete capaci di esternare.
E a voi saccensi, a voi siciliani, chiedo: siete in grado di alzare la testa? Chi gestisce piccole strutture indipendenti e private ha il coraggio di annullare ogni prenotazione che provenga da Roma in su? Ce la fate a rinunciare a un guadagno immediato per ricomprarvi la dignità? Siete capaci anche solo di condividere questo pensiero?
A chi sta schiumando odio in queste ore, a chi minaccia vendette e dice che non metterà mai piede in questa "terra maledetta" arrivando a scrivere "che possa bruciare tutta", ci sentiamo di dire solo una cosa: parlatene con uno psichiatra.
E, soprattutto, non fate figli, se siete capaci di impartire loro solo amore verso gli animali e odio cieco verso i vostri stessi simili.

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