Ed arriva anche Ebola ad alimentare l’Industria della Paura , una Serie Tv tra Emergenze Create ad Hoc , Fake News e Reality Mediatici !
Ogni stagione ha il suo spettro sanitario. Dopo gli anni del delirio del Covid prima è arrivato il vaiolo delle scimmie, poi il virus X, oggi l’Hantavirus, ma visto che per quest’ultimo la trasmissibilità è rara, non faceva abbastanza share, ora c’è l’Ebola.
I virus sono parte del racconto mainstream, come la soap opera dei reali di Inghilterra, dove uno tossisce e partono sei speciali TV, 12 libri e 3000 dichiarazioni, o il collasso climatico imminente subito dopo l’oroscopo.
E puntualmente arrivano i titoli apocalittici, le breaking news terrificanti, le immagini di tute bianche e mappe rosse stile Risiko e suggeriscono l’arrivo imminente dell’ennesima catastrofe. La serie tv verrà trasmessa sulla piattaforma in chiaro, per giungere dappertutto, mettiti seduto e collegati.
Eppure se si guardano i dati certi nel quadro europeo non risultano decessi da Ebola in Europa.
Ma è il marketing della paura: se non tremi almeno un po’, il titolo non funziona. Negli ultimi anni si è consolidata una comunicazione sanitaria fondata sull’emergenza permanente. Ogni settimana sembra di vivere nel trailer di un film catastrofico.
Un giorno la guerra, il giorno dopo il virus, poi ci sarà il caldo record mai visto dal paleolitico e la crisi climatica pre apocalisse. A breve ci diranno che anche il tostapane ha sviluppato sintomi sospetti.
Fiutando il tempo, quella congrega dedita al crimine organizzato globale che risponde al nome di OMS trova ogni giorno nuovi pretesti, adesso c'è il virus dei topi, detto “Hanta”, ma per quanto ci provino a diffonderlo non attecchisce e allora tentano con altre varianti, altri contagi finché tornano all'Ebola che è un classicone, un sempreverde.
Così possono dichiarare l'emergenza sanitaria mondiale. C'è da far soldi, da lanciare nuovi vaccini letali, e da riscrivere, riprendere il controllo globale.
Ha ragione il cardiologo Barbaro a parlare di mantenimento della strategia della paura, ma il fatto è che nessuno si sogna di contestarla più questa strategia; è come un balletto sincronizzato, il giro di soldi, di corruttele, di interessenze fra fondazioni, case farmaceutiche e istituzioni sovranazionali dà l'attacco, l'informazione, pagata, comprata, parte con la propaganda che non informa, che mente, gli organismi ministeriali fra don Abbondio e don Rodrigo immediatamente applicano, come il ministero italiano della salute che subito manda le sue circolari allarmistiche, tremebonde, prodromiche a possibili chiusure.
La OMS di concerto con la UE, con le fondazioni e gli intrighi di Gates, di Soros, di Fauci, i demoni moderni, anzi pandemoni, che pagano per essere pagati, che impongono l'agenda ad esclusivo uso e consumo, una agenda tossica di virus millantati o creati, coltivati in laboratorio, resi micidiali col “guadagno di funzione”.
Gia' c'e' chi profetizza l'arrivo di vaccini che solo apparentemente immunizzano, che salvano anche se non ce ne accorgiamo, anzi ci rendiamo conto che ci ammalano, che ci ammazzano...Continua su Articolo originale...

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