La Pubblicita' sui Blog (e la Monetizzazione degli stessi) e' Morta quando hanno Modificato il vecchio Sistema a PPI (Pay x Impression ) come Virgilio Banner !

La percezione che la Pubblicità sui blog sia "Morta" con la chiusura di Virgilio Banner (programma di punta lanciato intorno al 2012 per remunerare blogger e siti verticali attraverso il sistema dei Banner Statici, come quelli in foto per intenderci, che pagavano in PPI o in PPV) coglie un cambiamento reale nel panorama digitale italiano, ma il mercato non è sparito: si è semplicemente trasformato radicalmente...ovviamente in peggio.!

Siamo passati dai classici Banner "silenziosi" a lato pagina (il famoso 300x250 ricordate?) a Nuovi Banner che si aprono da soli a seconda da cosa tocchi col mouse, un'esperienza di navigazione che spesso sembra un campo minato tra video che partono non si capisce come, pop-up che coprono il testo e pubblicità che si caricano tra un paragrafo e l'altro, infastidendo tutto il contenuto.

Tutti i suddetti banner Non funzionano piu' pero' solo in termini di "Impression o pagine visualizzate " ma a sua volta legano i famosi "CPM o Costox1000" ad ulteriori interazioni del povero utente, quali i "click o le Conversion " !

Per continuare a pagare, le piattaforme, prevedono dunque delle azioni del pubblico, oltre un' aggressivita' della stessa pubblicita' senza precedenti.

Ma e' solo il cane che si morde la coda, in quando il visitatore, infastidito dalla molteplice ed invadente pubblicita', all'interno di un blog, o finisce per cambiare blog o al massimo installa un AD-Block, per non visualizzare piu' la pubblicita invasiva.

Morale della favola, niente piu' guadagni per i poveri publisher (editori).

Ci sono almeno dei vantaggi?

Dal punto di vista dell'utente: NO. È un'esperienza peggiore. La gente scappa dai siti troppo pesanti e pieni di pubblicità.

Dal punto di vista del blogger: È un rischio. Google penalizza i siti con una pessima User Experience (i cosiddetti Core Web Vitals). Se il sito è troppo lento o gli annunci coprono il contenuto, il blog perde posizioni nelle ricerche e, di conseguenza, perde traffico.

Il passaggio dunque, dal CPM Classico di una volta (pagato per visualizzazione o per impression) al CPA/CPC (pagato solo se l'utente clicca o compra) è ciò che ha reso il blogging un business difficilissimo.

Si potrebbe parlare quasi di "Truffa" o di "Mercato truccato" e per diversi motivi:

  1. L'illusione dell'impression: Un tempo bastava che il banner caricasse nel footer della pagina per essere pagato. Oggi esiste la "Viewability": se l'utente non scorre la pagina fino a vedere almeno il 50% del banner per almeno 1 secondo, quell'impression per l'inserzionista vale zero. Tu lo hai visualizzato, ma il network non ti paga.

  2. Il rischio è tutto tuo: Spostando il pagamento sul click o sull'azione, le aziende hanno scaricato il rischio del marketing sul blogger. Se il banner è brutto o non converte, l'azienda ha avuto pubblicità gratis (perché il banner è apparso comunque sul tuo sito) e tu non hai preso un centesimo.

  3. L'arbitraggio dei dati: Mentre tu ricevi pochi centesimi, i network pubblicitari usano il tuo traffico per "taggare" l'utente. Magari l'utente non clicca sul tuo blog, ma il network ora sa che è interessato a quel prodotto e lo inseguirà su Facebook o YouTube dove il click avverrà lì. Loro incassano, tu hai fatto da "esca" gratis.
Questa situazione ha creato un circolo vizioso: siccome i CPM sono da fame, i blogger mettono più banner, il sito diventa lento, l'utente si irrita e usa AdBlock, e i guadagni scendono ancora di più.
Senza dimenticare poi altre aberrazioni allucinanti , in perfetto stile incoerente, quando, se nessuno clikka sui Banner nel tuo Blog, ti chiudono la campagna pubblicitaria, perche' non porta vantaggio agli inserzionisti, mentre se qualcuno ci clikka (anche con una certa vivacita'), ti Bannano a vita (vedi il nostro articolo sui Bannati di Adsense ) per violazione del regolamento interno.
Insomma che dire come la fai, Non va bene piu' niente, tanto da poter dire che realmente si stava meglio quando si stava peggio...ecco perche' oggi rimpiangiamo ancora i tempi magici di "Virgilio Banner "!


 

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