Ci hanno convinto che la Benzina a 1,99 ed il Gasolio a 2,19 sono un Dono Divino . Alla fine hanno Vinto loro , ha Vinto il Capitalismo !


A questo punto è una certezza, il cervello umano è andato in tilt in modo irreversibile. Il sistema capitalista dei consumi ha stravinto la guerra. 

Ci hanno convinto che la benzina, a 1,990 euro ed il gasolio a 2,190, sono un dono. Un regalo che i i colossi dei derivati del petrolio per la trazione, elargiscono generosamente al popolo. 

Hanno inculcato, nel percepito della gente comune, che a quei prezzi, acquistare carburante è un affare, un grande affare. E la maggior parte della gente ci ha pure creduto.

Vorrei sollevare il pensiero a chi oggi ha soddisfatto il proprio ego, facendo il pieno al proprio mezzo di trasporto. Magari a quel lavoratore che deve usare un veicolo a motore per recarsi giornalmente al lavoro, a chi volendo sfruttare l'ultimo sole decide di spostarsi su una spiaggia o a visitare una città, un amico un parente. A chi è costretto a macinare chilometri per una visita medica, un esame, assistere un proprio caro ricoverato e perché no, scappare dalla solita routine per alcune ore di svago.

Facciamo una semplice botta di conti. Un'ora di auto, solo di carburante a "buon mercato", equivale ad un'ora di lavoro. Centesimo più, centesimo meno. Per percorrere circa 60 km in un'ora, servono, con una piccola o media cilindrata, circa 4 e passa litri di benzina, ben 8 euro di solo consumo vivo; tralasciando tutti gli altri costi di gestione, come ammortamento, manutenzione, assicurazione e sfighe varie. Per guadagnare 8 euro all'ora, ai nostri giorni, bisogna avere quello che è considerato un discreto lavoro. Infatti 180 ore mensili, moltiplicate per 8 euro, fanno una paga di 1.440 euro.

Ma quanto sono bravi, ci hanno convinto che lo fanno per noi, per farci stare meglio, con grandi, enormi sacrifici da parte loro.

La verita' e' che non ci stiamo capendo più niente, ma loro sono buoni, per i prossimi 25 giorni ci sconteranno quei 17 centesimi e appagheranno il nostro senso dell'affare. 

Quando apriremo mai gli occhi? Quando capiremo che il sistema liberale e capitalista, basato esclusivamente sulla ricchezza, anzi sul miraggio della ricchezza, è sempre e solo a vantaggio dei soliti pochi? 

Fino a quando non ci sveglieremo, loro continueranno a manovrarci, ma con il nostro consenso, in un circolo vizioso, ma  virtuoso solo per loro.

E non c'è peggior schiavo di chi, da servo, accondiscende ubbidiente a tutto.

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