Reddito Universale di Base Incondizionato per Tutti a prescindere dal Patrimonio personale...Ecco come funziona e dove e' gia' stato Sperimentato !


Il concetto di Reddito di Base Universale (conosciuto anche come Universal Basic Income o UBI) si riferisce a un'erogazione economica periodica versata dallo Stato a tutti i cittadini, senza alcun tipo di condizione o verifica del patrimonio.

ll reddito di base incondizionato è definito dai seguenti quattro criteri:

Universale: il reddito è versato a tutti, senza una valutazione delle risorse individuali. Non è soggetto a limiti di reddito, risparmio o patrimonio. Ogni persona, indipendentemente dall'età, dal ceto, dalla cittadinanza, dal luogo di residenza, dalla professione, ecc., ha il diritto di ricevere tale prestazione. Rivendichiamo pertanto un reddito di base incondizionato e garantito in tutta l'UE.

Individuale: chiunque - donna, uomo o bambino - ha il diritto al reddito di base incondizionato su base individuale, poiché si tratta dell'unico modo per garantire la privacy e impedire il controllo da parte di altre persone. Il reddito di base incondizionato deve essere indipendente dallo stato civile, dalle forme di convivenza o dalla configurazione familiare, oppure dal reddito o patrimonio di altri conviventi o familiari. Ciò consente ai singoli di decidere in autonomia.

Incondizionato: in quanto diritto umano e giuridico, il reddito di base incondizionato non è soggetto a nessuna condizione preliminare, che sia l'obbligo di svolgere un'attività lavorativa retribuita, di dimostrare la volontà di lavorare, di svolgere un lavoro socialmente utile o di comportarsi secondo ruoli di genere predefiniti.

A oggi, nel mondo si contano oltre 130 progetti pilota sul reddito di base universale, anche in Paesi sviluppati. Vediamo quali:

Europa
  • Finlandia Tra il 2017 e il 2018, il governo ha condotto un esperimento su 2.000 disoccupati, fornendo loro 560 euro al mese senza condizioni. I risultati finali hanno mostrato un leggero aumento dell'occupazione e un significativo miglioramento del benessere mentale e della soddisfazione di vita tra i partecipanti.
  • Germania: Un progetto pilota triennale, finanziato privatamente e conclusosi recentemente, ha fornito a 120 partecipanti 1.200 euro al mese. I risultati hanno indicato che i destinatari hanno continuato a lavorare a tempo pieno, riportando però una maggiore soddisfazione lavorativa e una migliore salute mentale.
  • Paesi Bassi e Spagna: Diverse città, tra cui Utrecht e Barcellona, hanno avviato (o pianificato) studi locali, spesso rivolti a persone che già ricevono assistenza sociale, per valutare gli effetti dell'UBI sull'occupazione e sul benessere. 

Secondo questa visione,  non solo l’UBI contrasta la povertà, ma garantisce anche più tempo per la cura delle persone e dell’ambiente. Alcuni sostengono che debba essere riconosciuto come un diritto umano.

Inoltre il dibattito è alimentato pero' anche dall'avanzata dell'intelligenza artificiale e dell'automazione, che secondo molti esperti ridurrà drasticamente i posti di lavoro disponibili, rendendo necessario separare il reddito, dal lavoro salariato per garantire la stabilità sociale.

Ecco saremmo piu' contenti se l' UE si interessasse a questi concetti, invece di pensare alle dimensioni delle vongole o ai tappi delle bottiglie in pvc !!!

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