Multe 100 Euro Sospese per Decreto, ma ai Non Vaccinati Over 50 continuano ad arrivare!

 


Il 30 dicembre il governo ha approvato il cosiddetto “decreto Rave” in cui, tra le altre cose, si prevede la sospensione, fino al 30 giugno 2023, delle sanzioni da 100 euro agli over 50 non vaccinati

Eppure le multe continuano ad arrivare a casa di chi ha più di 50 anni e non ha rispettato l’obbligo vaccinale imposto dal governo Draghi. Come è possibile? Perché l’Agenzia delle Entrate invia lettere con richiesta di pagamento, entro 60 giorni, nonostante la sospensione sancita dal decreto governativo? Andiamo con ordine.

Il mese scorso, Camera e Senato hanno approvato il suddetto decreto Rave. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale, la legge 30 dicembre 2022 n. 199.

Per quanto riguarda le misure anti Covid, all’articolo 7 del decreto, si prevede quanto segue: “Dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto fino al 30 giugno 2023 sono sospesi le attività e i procedimenti di irrogazione della sanzione previsti dall’articolo 4 -sexies , commi 3, 4 e 6, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76”.

Dunque a partire dal 30 dicembre 2022, data di conversione in legge del decreto, le multe ai non vaccinati over 50 sono ufficialmente sospese fino al 30 giugno 2023.

Si tratta quindi di un mero rinvio, non di un’effettiva cancellazione delle sanzioni imposte dal precedente esecutivo. Di conseguenza, prima del 30 giugno, il governo dovrebbe prendere una decisione definitiva, se cioè procedere alla cancellazione delle multe oppure no. Difficile pensare a un’ulteriore sospensione, per quanto come noto le sorprese siano sempre dietro l’angolo.

Sta di fatto che il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo a Radio anch’io, su Radio Rai 1, lo scorso 2 dicembre si era sbilanciato così: “Allo Stato riscuotere le multe” dai non vaccinati over 50 “potrebbe costare di più di quello che poi ne potrebbe derivare“. Il problema vero è che alcune persone hanno già ricevuto le sanzioni nei mesi scorsi e altre stanno continuando a riceverle.

Avevamo, in un altro Articolo gia' consigliato cosa fare, dopo il parere dell'Avv. Fusillo.

In ogni caso, il fatto incredibile è che le missive continuino ad arrivare nonostante la sospensione delle sanzioni in vigore dal 30 dicembre scorso. Questo perché il procedimento di notifica è una sorta di macchina da corsa, che una volta messa in moto si blocca a fatica...Continua su Articolo Originale...

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