E ora dilagano sui Social i Pentiti del Vaccino Anti-Covid

 

Una tendenza serpeggia nei social e in particolare su Twitter quella dei pentiti della vaccinazione. Tutti parlano di effetti collaterali che non si aspettavano e che durano ormai da parecchio tempo: i più comuni sono mancanza di fiato ( detta anche sindrome dell’atleta spompato), dolore toracico, mal di testa insistente, febbre, linfonodi ingrossati e mancanza di sonno.

Poi vengono condivise le paure per amici e conoscenti che sono morti inaspettatamente o che avuto reazioni avverse gravi da portali in ospedale. Altri utenti dei social ammettono di essersi vaccinati solo per vivere la loro vita o perché l’università o il datore di lavoro lo richiedeva e ora si pentono apertamente di questo gesto e di aver convinto altri a farsi vaccinare.

Per molti, il motivo per cui hanno “pubblicato rimpianti” è perché si sentono truffati, perché il vaccino non li ha affatto protetti dall’infezione da Covid non solo nell’ondata omicron, ma anche in quella Delta e soprattutto perché la falsa promessa della libertà non è stata mantenuta dali governi che li hanno spinti all’ “innocua puntura” facendo intendere che così sarebbero caute le restrizioni che invece sono rimaste e in alcuni luoghi sono ancora più severe di quanto non fossero prima dell’inizio della campagna di vaccinazione.

Qui è possibile trovare centinaia di questi twitter des doleances, ma quello che personalmente mi colpisce è l’indignazione senza direzione. Cioè il fatto che molta gente comprende perfettamente di essere stata ingannata, ma senza tentare di capire perché ciò che è accaduto e soprattutto perché continua ad accadere anche di fronte all’evidente fallimento della vaccinazione e di tutte le altre inutili misure prese gettando alle ortiche i testi scientifici, manipolando i dati, enfatizzando i dati per trasformare una sindrome influenzale in una peste, provocando una strage con il divieto di cura...Continua su Articolo Originale... 

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