C'è un reale Problema con i Green Pass falsi. Ora, anche Anonymous, ha creato il suo Archivio Online

 


Sul web spunta un altro Portale con più di mille Codici Validi. È l'ennesimo caso di falle di sicurezza dei Certificati Verdi.

Interi gruppi organizzati, da più di un mese, stanno mettendo a punto i sistemi più disparati per bypassare i controlli sul certificato verde.

Tra questi, il collettivo Anonymous (o qualcuno che si cela dietro la loro maschera) ha costruito un archivio in rete che permette a chiunque di scaricare green pass validi. Il tutto nascosto dietro un indirizzo url criptato e annunciato in un italiano stentato.

Shindler’s List 2.0 (sì, senza “c”), questo il nome della repository, contiene un migliaio di certificati funzionanti.

All’ingresso sulla piattaforma, compaiono sei Qr code casuali: cliccando sopra uno di essi, è possibile scaricarlo e utilizzarlo per i propri fini.

Non è chiaro se siano stati depositati volontariamente o se siano stati rubati, ma scansionando alcuni di essi, si fa strada anche l’ipotesi che siano stati Generati Autonomamente da Hacker (è presente, infatti, anche il certificato verde del presidente francese Emmanuel Macron).

E se questo non bastasse a far allarmare il Governo, questa volta c'e' una chicca in piu': il portale permette anche di cercare manualmente il codice che per nome, cognome o data di nascita può essere più congeniale ai propri scopi.

Viene anche data la possibilità agli avventori di caricare il loro green pass per partecipare alla lotta e “salvare qualcuno dal perdere il lavoro”. Per Anonymous, la misura attuata dal governo “non è scientifica e uccide le famiglie” e impedisce “a milioni di persone di mettere il cibo sul tavolo”...Continua su Articolo Originale...


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