Pisa, ambulante bengalese massacra un turista perché ebreo

Di Jori Diego Cherubini  Stava camminando in cerca di souvenir quando un commerciante lo ha colpito con violenza alla testa e al volto provocandogli diverse fratture. Il motivo? Provenire da Israele. Il ragazzo, in vacanza in Toscana, stava cercando alcune miniature della torre di Pisa.

Una volta trovate, il rivenditore che le stava impacchettando, originario del Bangladesh, gli ha domandato da dove provenisse e alla risposta «Israele» sono partiti insulti e botte. Alla scena hanno assistito, increduli, diversi turisti. «Stavo comprando le statue della Torre – ha detto Elad – e mentre il venditore le confezionava ho iniziato a parlare con lui, mi ha chiesto da dove venissi, gli ho risposto che ero di Israele.

Mi ha detto che odiava Israele e gli ebrei perché erano assassini. Allora ho restituito i souvenir, affermando semplicemente che avrei rinunciato a comprare da lui, mi sono voltato e a quel punto mi ha colpito in testa con le statue».

Sul posto sono intervenuti la Polizia di Stato, che indaga sull’accaduto, e un’ambulanza che ha trasportato il turista in ospedale. L’Associazione Italia-Israele di Livorno ha parlato di: «inqualificabile e ignobile attacco antisemita» ed esprime «piena e totale solidarietà a Elad che potrà contare su di noi».

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