Boston Dynamics presenta i robot che fanno parkour, ma c’è il trucco; Tesla annuncia il robot umanoide “ammansito”

Boston Dynamics ha pubblicato un altro video di robot umanoidi che compiono movimenti sempre più sofisticati, in questo caso facendo addirittura parkour con precisione sovrumana.

Parecchie persone mi hanno scritto chiedendo se si trattasse di un video fake; non lo è in senso stretto, ma il trucco c’è lo stesso. Non è stata usata grafica digitale: i robot hanno davvero effettuato questa acrobatica sequenza di movimenti. Ma questo video mostra soltanto il ciak riuscito, quello dove non ci sono stati errori. 

Il video dietro le quinte, disponibile qui sotto, mostra infatti quanti mesi di lavoro e quanti tentativi sono stati necessari per ottenere quella singola ripresa riuscita. In altre parole, i robot di Boston Dynamics non sono capaci di affrontare qualsiasi percorso a ostacoli con questa scioltezza, ma vengono addestrati lungamente a superarne uno specifico. Un minimo cambiamento ed è tutto da rifare.

E va detto che anche il video dietro le quinte mostra soltanto quello che Boston Dynamics vuole farci vedere, quindi non è comunque una rappresentazione obiettiva totalmente fedele della realtà.

Intanto Elon Musk ha annunciato il suo robot umanoide. Lo ha fatto a sorpresa poche ore fa, alla fine di una conferenza molto tecnica sull’intelligenza artificiale (a 2:05 nel video qui sotto):

L’annuncio è stato decisamente semiserio, con tanto di mimo vestito da robot che ha fatto un balletto fingendo di essere un androide, ma il Tesla Bot, secondo Musk, è uno dei prossimi prodotti ai quali Tesla intende dedicare le proprie enormi risorse tecniche e informatiche di intelligenza artificiale, descritte approfonditamente nella conferenza. 

Il boss di Tesla sostiene che un’auto autonoma è sostanzialmente un robot su ruote, capace di riconoscere gli oggetti e interagire con il mondo, per cui tanto vale applicare la stessa IA a un robot umanoide.

A suo dire, Tesla Bot sarà in grado di interagire in modo naturale con il mondo, per cui sarà capace di comprendere ed eseguire istruzioni semplici come “prendi quel dado e montalo qui usando questa chiave inglese”. È pensato per compiti fisici leggeri, tediosi, ripetitivi e non intellettuali, come portare i sacchetti della spesa o andare in luoghi troppo pericolosi per gli esseri umani.

Musk ha precisato che il suo robot, molto più mingherlino (56 kg di peso) ed elegante di quelli di Boston Dynamics, sarà progettato con alcune caratteristiche fondamentali di sicurezza: la prima sarà l’incapacità di camminare a più di 8 km/h, in modo che si possa sempre scappare da un Tesla Bot impazzito semplicemente dandosela a gambe. Inoltre la sua forza fisica sarà volutamente ridotta (20 kg di capacità di carico, 68 kg di stacco da terra, 4,5 kg di sollevamento a braccio esteso).

Sul palco della conferenza è stato presentato anche un simulacro fisico del Tesla Bot, ma si tratta soltanto di un mock-up tridimensionale non funzionante. Secondo Elon Musk i primi esemplari di prova saranno pronti l’anno prossimo. Staremo a vedere. Intanto ho finalmente trovato il cosplay perfetto per il mio fisico.