Il maestro dell’odio Saviano rischia il processo per diffamazione aggravata

Di Francesca Galici – A dicembre dello scorso anno, Roberto Saviano è stato ospite a Pizzapulita e il tema erano gli arrivi irregolari e i naufragi nel Mediterraneo. In quell’occasione non si risparmiò in giudizi contro Giorgia Meloni e Matteo Salvini. “Vedendo queste immagini vi sarà tornato alla mente tutto il ciarpame dei taxi del mare, delle crociere, tutte quelle parole spese su questa disperazione.

Viene solo da dire bastardi, come avete potuto. Meloni, Salvini: bastardi, disse in quell’occasione lo scrittore tanto amato dalla sinistra. Come riporta Il Tempo, Giorgia Meloni ha deciso di querelare Roberto Saviano e ora il pm avrebbe chiuso le indagini.

La reazione della leader di Fratelli d’Italia e di Matteo Salvini fu pressoché immediata. “Sono stufa di assistere a questo disgustoso sciacallaggio da parte di Saviano. Per voi è normale che a questo odiatore seriale sia consentito diffamare (senza contraddittorio) chi non è in studio?“, scrisse su Twitter Giorgia Meloni. Una reazione simile la ebbe Matteo Salvini: “Salvini bastardo? Povero, triste ometto. Con tutto l’odio che ha in testa avrà anche sonni agitati“. Era inevitabile che parole di quel peso avessero una conseguenza e, infatti, Giorgia Meloni avrebbe fatto seguito alle sue parole depositando una querela contro Roberto Saviano.

Il Tempo riferisce che la procura di Roma avrebbe chiuso le indagini. Il pm Pietro Polidori avrebbe contestato a Roberto Saviano il reato di diffamazione aggravata. Lo scrittore campano sarebbe quindi a rischio processo. In quell’occasione, Roberto Saviano criticò l’atteggiamento di Giorgia Meloni e Matteo Salvini nei confronti del flusso immigratorio irregolare verso il nostro Paese, anche nel periodo in cui in Italia i porti erano chiusi per l’emergenza coronavirus. Lo scrittore, che da sempre spinge affinché l’Italia si faccia carico senza colpo ferire di tutti quelli che si mettono in mare per raggiungere le nostre coste, ha semre avuto un atteggiamento aggressivo nei confronti di chi ragiona in una direzione diversa.

È legittimo avere un’opinione politica ma non sull’emergenza“, disse Roberto Saviano in quell’occasione, come se fosse necessario avere il suo agio per esprimere un’opinione politicamente contraria alla sua. I toni di Saviano contro Giorgia Meloni e contro Matteo Salvini a Piazzapulita sono andati ben oltre il consentito. Ed è sintomatico dell’attuale situazione del Paese il fatto che a utilizzare un termine come “bastardi”, che ha una connotazione ben precisa, sia stata una persona che si professa paladina dell’antirazzismo.

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