Raffaella Carrà, era stata Vaccinata ma tv e grandi media lo nascondono, perche' mai ?

Due giorni fa è morta Raffaella Carrà, la nota artista, cantante, ballerina e conduttrice Rai; insomma una delle star televisive più amate in assoluto dagli italiani.

Raffaella aveva 78 anni. Le cause del decesso non sono chiare. C’è chi afferma che aveva un cancro per via del fumo, c’è chi sostiene che tutto sommato stava bene prima di inocularsi il vaccino anti-Covid.

Era stata lei stessa a “promuovere” il vaccino per “liberarsi” dalle restrizioni imposte e “tornare a vivere”.

Sul mainstream, come sempre accade, non c’è menzione del fatto che l’artista era stata vaccinata e poi è morta come decine di migliaia di persone passate nell’aldilà nel silenzio generale dopo essersi inoculate il siero sperimentale propagandato a tamburo battente dai circuiti massmediatici fedeli all’unica narrativa possibile.

In un lancio dell’Ansa di fine dicembre 2000, l’agenzia pubblica un articolo che riprende dichiarazioni della Carrà:

“Dobbiamo per forza vedere nei tg tutti questi aghi che entrano nelle braccia delle persone? Quello fa paura e dà angoscia. Invece è importante spiegare perchè bisogna fare il vaccino. Io quando toccherà a me lo farò sicuramente, perchè ho visto troppe persone, anche qualche amico, che ha sofferto tantissimo per combattere il coronavirus.

Allora non è meglio farsi il vaccino? Hai la libertà di uscire, di viaggiare, di rivivere praticamente”. Così Raffaella Carrà intervenuta telefonicamente nel corso de La vita in diretta su Rai1...Continua su Articolo Originale...