Marco Maria Marcolini, Super Immune da Covid ma senza Green Pass: per il Ministero si deve comunque Vaccinare

 


Marco Maria Marcolini, ingegnere 52enne di Milano, è stato tra i primi a essere contagiato da Covid, a febbraio 2020. A piu' di diversi mesi distanza ha ancora livelli altissimi di anticorpi secondo le analisi da sierologico anticorpale.

Il Corriere ha raccontato la sua storia. «I medici mi dicono di aspettare a fare il vaccino — racconta —, ma intanto i miei test sierologici non valgono per ottenere il Green Pass. Come mi devo comportare?».

E veniamo al test sierologico: molti guariti lo fanno prima di vaccinarsi, ma si tratta di una pratica inutile.

«Come da indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, l’esecuzione di test sierologici volti a individuare la positività anticorpale nei confronti del virus o di altro tipo di test, non è raccomandata ai fini del processo decisionale vaccinale» chiarisce la circolare.

Anzi ci si deve cmq vaccinare. Il vaccino non fa' che potenziare la risposta immunitaria che si è sviluppata con l’infezione, dunque è raccomandato a chiunque si sia ammalato. Tanto più in presenza di nuove varianti estremamente trasmissibili. L’unica raccomandazione è appunto quella di aspettare tre mesi dalla fine dell’infezione, con tampone negativo.

Non aggiungiamo altro, potrai avere i valori anticorpali superiori ad un vaccinato.....ma per Speranza, ti devi cmq e sempre vaccinare.

Continueremo a chiederci il perche', ma sopratutto come mai ci sia ancora "Speranza" a prescindere da tutto !