Bolzano, poliziotta massacrata a sprangate da un migrante. Ira del Mosap: “Sanno che li scarcerano subito”

Da Firenze Post –  ROMA – Nuova aggressione di parte di un migrante a un appartenente alle Forze di polizia. La protesta del sindacato, i poliziotti non sono tutelati e i migranti fanno quello che vogliono.

«Abbiamo aspettato troppo, non possiamo rischiare di farci scappare il morto, considerate le sempre più frequenti aggressioni ai danni di uomini e donne in divisa. Solidarietà alla collega delle volanti di Bolzano, brutalmente aggredita da un extracomunitario a colpi di spranga».

Lo dichiara Fabio Conestà, Segretario Generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap), commentando l’aggressione avvenuta ieri a Bolzano ai danni di una poliziotta, colpita con una spranga in ferro da un eritreo che le ha procurato una profonda ferita all’avambraccio. Abbiamo assistito a proclami, di recente la gara per la fornitura è stata aggiudicata, adesso non si perda più tempo – dice Conestà – il personale di polizia ha bisogno del taser.

I balordi in strada non si fanno scrupoli ad aggredire i colleghi, in quanto consapevoli che seppure arrestati, vengono rilasciati subito dopo. Con il taser e adeguate regole di ingaggio, risolviamo il problema a monte, evitando aggressioni e feriti.

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