Bologna, prof morto 10 giorni dopo AstraZeneca. Per la Procura (come sempre) non c’è “correlazione”

Da Il Resto del Carlino È arrivata la richiesta di archiviazione per l’indagine sulla morte del professor Giuseppe Morabito (foto), il sessantaduenne di Vergato deceduto dieci giorni dopo avere ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca, il 13 marzo scorso.

All’epoca del decesso, la Procura – con il pm Rossella Poggioli e il procuratore capo Giuseppe Amato – aprì infatti un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo; ma dopo l’autopsia, che escluse una correlazione tra il decesso e la somministrazione del vaccino, si è deciso per la richiesta di archiviazione.

I periti nominati dalla Procura infatti hanno stabilito come la causa della morte del vicepreside dell’istituto Veggetti di Vergato sia dovuta a una “severa polmonite interstiziale bilatera secondaria e infezione da Sars-Cov-2, infezione già contratta e in essere al momento della vaccinazione”.

Ma data la letteratura più accreditata ora disponibile, “riteniamo non sussista alcuna correlazione eziologica tra la somministrazione della dose e il decesso”. E se ne esclude quindi la responsabilità di terzi.

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