Colpevoli di "Pensare Liberamente" e accerchiati dal Sistema

 

Ti svegli la mattina, accendi la TV o la radio, apri un sito d’informazione mainstream, o compri un giornale. E ogni giorno, qualsiasi sia il tuo nome, scopri di non essere Mario, Francesca, Giovanni, Alessandra.

No.

Il TG dice che sei fascista, comunista, estremista, complottista, negazionista, novax. 

Magari non senti alcuna affinità con nessuno di questi gruppi. Ma ci sei dentro ugualmente. Perchè tu, Mario (Francesca, Giovanni, Alessandra, ecc.) hai commesso un reato agli occhi di chi paga per i TG e gli altri mezzi di comunicazione.  Un reato molto grave: la pensi a modo tuo.

Tu, Mario, forse spesso ti trovi d’accordo con un partito su un particolare tema politico, e con un partito magari opposto su un altro. Magari pensi che i vaccini siano essenziali per l’umanità, ma che vadano usati “quando, se, e come”.

Oppure pensi che il progresso tecnologico sia molto importante, ma non vuoi che questo progresso danneggi la tua libertà e la tua salute, o la libertà e la salute dei tuoi cari.

Probabilmente pensi che tutti o quasi tutti i politici che vedi in tv non sono lì per prendersi cura di te, o della nazione.

Magari butteresti i pedofili in galera e getteresti la chiave, ma non hai alcun problema sulle scelte e i gusti sessuali altrui. Oppure porti la mascherina nei luoghi in cui è obbligatoria, ma la narrazione della pandemia non ti convince neanche un po’. O forse che la pandemia te l’hanno raccontata bene, ma pensi che le mascherine non servano a prevenire nulla, o abbiano effetti negativi maggiori di quelli positivi.

Insomma, tu sei Mario, Francesca, Giovanni, Alessandra.

E allora perchè ti ritrovi sempre etichettato, forzato, rinchiuso in uno schieramento virtuale a cui non hai aderito, e in cui non ti riconosci?

Per due motivi:

a) Cambiare la percezione che gli altri hanno di te, e

b) Cambiare la percezione che hai di te (e degli altri).

Facciamo un esempio:

Vai sul tuo social preferito, o al bar, ed esprimi la tua opinione riguardo ad un tema qualsiasi, anche in maniera pacata. Tipo: “Va bene la tecnologia X, ma prima d’introdurla a tappeto non sarebbe il caso di fare studi approfonditi ed indipendenti per valutarne gli effetti sulla salute?”

Una buona parte di chi ti ascolta o legge il tuo post, dopo poche parole, non starà più pensando che è il tuo pensiero. Penserà bensì all’etichetta che i media ti hanno gentilmente affibbiato. Non sei più Mario: sei il complottista no-tecnologia X...Continua su Articolo Originale...