Black Lives Matter: ecco il Movimento per cui si inginocchiano, altro che Razzismo…

 

Ci sono due notizie che l’informazione mitraglia a proposito della Nazionale di calcio: la seconda in ordine di importanza è che l’Italia vince e convince, la prima è che si prostra.

“Si sono inginocchiati in cinque, in sei” e già ci senti il ricatto morale per gli altri, nel quale eccelle l’ex juventino Marchisio che il Pd voleva sindaco di Torino – ma dovrà rassegnarsi ad averlo onorevole, più soldi e meno grane. Marchisio già che c’è si porta avanti col lavoro, dice che tutti debbono piegarsi.

E i telegiornali: “Si inginocchiano contro il razzismo”, che è un modo di dare la notizia da figli di pu.... La genuflessione non è “contro il razzismo”, è in omaggio al Black Lives Matter, che è un movimento politico americano di estrema sinistra, violento e con tentazioni eversive.

Contro il razzismo si può agire, si dà l’esempio, al limite ci si abbraccia, ci si prende per mano tra compagni, e anche avversari, di colori diversi, di etnie diverse. 

Umiliarsi è solo l’ipocrita riconoscimento di un senso di colpa che non ha ragion d’essere. Al punto, ed è stato precisato più volte, che i fanatici BLM sono costretti a risalire su per li rami della storia fino ai periodi coloniali, schiavisti, di guerre civili, roba di secoli addietro, da cui la demenziale cancel culture che vuol rileggere il mondo di seicento o duecento anni fa con gli occhiali di oggi: rimuovendo tutto ciò che, nell’arbitrio più demenziale, non è accettato dall’odio assurto a sistema, dai monumenti ai film, dalle fiabe ai cartoni animati, dalle musiche all’arte grafica, dai poeti ai romanzieri, in un vortice di paranoia alienante che porta all’abisso...Continua su Articolo Originale...