Secondo caso di trombosi, l’Australia blocca Johnson&Johnson. “Stop a vaccini simili ad AstraZeneca”

Da Affari Italiani – L’Australia non acquisterà il vaccino Johnson & Johnson. Il governo australiano ha identificato un secondo caso di un raro coagulo di sangue probabilmente collegato al vaccino AstraZeneca. Il governo era in trattative con il gigante farmaceutico con sede nel New Jersey, che aveva chiesto all’autorità di regolamentazione australiana, la Therapeutical Goods Administration, la registrazione provvisoria. Ma il ministro della Salute, Greg Hunt, ha escluso un contratto J&J perché il suo vaccino era simile al prodotto AstraZeneca, per cui l’Australia ha già un contratto per 53,8 milioni di dosi.

Hunt ha detto che il governo sta seguendo il consiglio del gruppo consultivo scientifico e tecnico australiano. “J&J è un altro vaccino vettoriale virale e non raccomandiamo, in questo momento, che il governo acquisti qualsiasi ulteriore vaccino vettoriale virale”, ha detto Hunt ai giornalisti. Crescono intanto le critiche sulle tempistiche della campagna vaccinale.

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