Riaperture, Lamorgese minaccia controlli piu' rigidi. Meloni: usi invece intransigenza nel difendere i Confini

L'Italia riaprirà con maggiore decisione a partire dal 26 aprile prossimo, ma il ministro dell'Interno approfitta di un evento Confcommercio per avvertire che i controlli saranno rigidi.

Dal 26 aprile il governo italiano ha previsto un programma di riaperture delle attività commerciali fino ad ora rimaste chiuse o parzialmente aperte.

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha annunciato che saranno rinforzati i controlli per evitare che le persone credano che si tratti di un liberi tutti, perché non lo è.

Il ministro ha colto l’occasione per dirlo partecipando all’evento ‘Legalità, ci piace!’, organizzato dalla Confcommercio.

Lamorgese ha affermato che i controlli ci saranno e saranno “particolarmente rigidi perché non possiamo rischiare di buttare a mare quello che abbiamo fatto fino ad ora”.

 

La risposta di Giorgia Meloni

Alle parole del ministro Lamorgese risponde prontamente Giorgia Meloni, il leader del partito unico di opposizione a Draghi.

La leader di Fratelli d’Italia sui social ha scritto:

“Non bastava la presa in giro delle finte riaperture, adesso il ministro Lamorgese vuole pure intimorire gli imprenditori già stremati dalle insensate misure restrittive decise dal governo”.

E poi Meloni si è domandata quando è che Lamorgese “inizierà ad utilizzare la stessa intransigenza nel difendere i nostri confini dall'immigrazione clandestina?”

Fonte: SputnikNews