Reddito di cittadinanza, uno scandalo senza fine: scoperti 212 mafiosi e “furbetti” in una settimana

Di Agnese Russo – Sono 84 a Caserta105 a Torino23 a Vibo Valentia. Si tratta delle persone denunciate, solo nell’ultima settimana, per indebita percezione del reddito di cittadinanza. Si tratta per lo più di soggetti che non potevano percepirlo perché condannati o in carcere per reati di varia natura, tra i quali spesso figurano anche l’associazione mafiosa.

Ma non mancano anche i “semplici” furbetti, tra immigrati e italiani che non avevano i requisiti. L’ultima operazione in termini di tempo è stata proprio quella di Caserta. L’hanno condotta i carabinieri, che hanno scovato le irregolarità incrociando incrociando i dati documentali e le risultanze acquisite nel corso di specifici servizi.

A Caserta scovati 57 criminali col sussidio

In particolare, gli uomini dell’Arma di Caserta fra coloro che percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza hanno scoperto 5 soggetti appartenenti o attigui alla criminalità organizzata e 52 con precedenti per reati comuni. Nell’altra trentina di casi, invece, il sussidio è andato a persone che avevano presentato false dichiarazioni relative a residenze fittizie per nascondere gli altri componenti del nucleo familiare percettori di reddito o titolari di beni immobili; mascherare irregolarità sul territorio nazionale da parte di cittadini stranieri; occultare la mancanza del requisito dei 10 anni di residenza in Italia.

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