Pasqua, c’è poco da festeggiare per i 5,6 milioni di italiani in povertà assoluta: record secolare, allarme Coldiretti

Di – Abbiamo fatto un bel record per questo secolo. Sono 5,6 milioni gli italiani in povertà assoluta costretti al ‘digiuno’ nelle feste di Pasqua, un milione in più rispetto allo scorso anno. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti divulgata in occasione del Venerdì Santo dedicato dai credenti alla riflessione e alla penitenza a tavola.  questa è solo la parte più evidente di quello che asta accadendo. Le chiusure del Covid-19, indiscriminate, ingiustificate, stanno conducendoci sempre più a fondo.

Coldiretti calcola che la chiusura obbligatoria dei giorni di Pasqua costerà all’economia 1,7 miliardi. Un risparmio per che cosa? Per mandare sempre più a fondo la massa dei nuovi poveri: lavoratori autonomi, piccoli commercianti, piccoli imprenditori, che saranno spinti ancora un po’ di più nel baratro. La chiusura colpisce 360 mila aziende che non possono fare il proprio lavoro in modo normale, come tutti gli altri. Poi mancano i turisti stranieri, spaventati e cacciati dall’emergenza sanitaria creata ad hoc da Speranza: mentre la Spagna apre e accoglie i turisti, l’Italia caccia 4,5 milioni di turisti.

Se non vogliamo arrivare a 10 milioni di poveri assoluti, se non vogliamo distruggere quel minimo di coesione sociale rimasto, dobbiamo avere il coraggio di superare le paure e liberare l’Italia. Anche a costo di liberarci di una classe dirigente statalista, sinistroide, che non soffre mai perché sempre autotutelata. Nel momento in cui oltre 5 milioni d’italiani sono alla disperazione è ora di valutare se chi comanda la macchina burocratica si renda conto dei danni che sta compiendo.

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