E ora Speranza teme per la Poltrona: “Sono assediato”

 

“Sono assediato”. Sarebbero queste le parole del Ministro Roberto Speranza pronunciate nei corridoi del potere assieme ad alcuni deputati del Pd. 

Speranza, uomo di D’Alema e Bersani e della vecchia guardia (post) comunista, è accerchiato non solo dal centro-destra ma anche da Matteo Renzi e da altri componenti della maggioranza che lo vorrebbero silurare.

A Palazzo Chigi, rivela il Foglio in un retroscena, si ritiene che la “struttura” del ministero della Salute sia “ideologica”. E poi c’è la mozione di sfiducia di Fratelli d’Italia, c’è Matteo Renzi che dai banchi di Italia viva chiede una commissione d’inchiesta sulle responsabilità e sulla catena di comando ai tempi della prima ondata del virus. Come riporta Libero, Speranza parla in Aula e prova a non ascoltare i cori di buuu che vengono da FdI e i malumori dei leghisti che si sentono dire: “Ancora! Tu ci vuoi falliti per instaurare il comunismo pandemico”. Il ministro va avanti e lancia un appello: “Serve unità, unità, unità”.

Meloni: “Speranza è incompetente e inadeguato”

“Incompetente e inadeguato”. Così Giorgia Meloni definisce il ministro della Salute. Un giudizio inequivocabile, a dire della leader di Fratelli d’Italia, al punto che il partito ha deciso di presentare una mozione di sfiducia a Roberto Speranza.

“Fratelli d’Italia denuncia da tempo l’incompetenza e l’inadeguatezza di Speranza nel ricoprire l’importante e delicato incarico di Ministro della Salute – sottolinea Meloni – soprattutto in questo momento storico: dalla gestione fallimentare e disastrosa della pandemia alle imprese stremate a causa delle chiusure insensate e continue”. Per questo prosegue la leader del partito “FdI ha presentato una mozione di sfiducia nei suoi confronti...Continua su Articolo Originale...