Bene le Riaperture del 26 Aprile, ma troppi limiti! Ecco le 10 cose da migliorare

 

Il 26 aprile si comincerà a riaprire, ma ci sono tante contraddizioni. Troppa discriminazione fra bar e ristoranti con dehors e senza. Allo stadio si, ma perchè ai matrimoni no? . Perchè al cinema a due metri senza mascherina e al ristorante al chiuso per ora no? Evitare errori e nuove proteste

Dunque il 26 aprile si inaugura la fase delle riaperture. Ma siamo sicuri che stavolta si faccia sul serio? E, soprattutto, siamo sicuri che le scelte siano più meditate e meno demagogiche di quelle del precedente Governo?
Solo i prossimi mesi ce lo potranno confermare, ma già da oggi, per non venire meno al nostro dovere di raccontare i fatti, cerchiamo di elencare alcuni dubbi che nascono da evidenti contraddizioni rispetto a quanto ci è stato detto finora o a quanto il buon senso dovrebbe suggerire. La verità è che non si capisce se si vuole "solo" dare l'impressione di aprire, ma facendolo con freno a mano tirato, o non si abbia idea di cosa vuol dire aprire, progressivamente, ma sul serio senza creare nuovi problemi a cascata.
Tre semplici esempi dei 10 che abbiamo evidenziato: al cinema un “single” potrà stare senza mascherina a 2 metri di distanza da altri spettatori dal 26 aprile, ma non potrà sedersi, a quella distanza, all’interno di un bar o di un ristorante. Si potrà giocare a carte, ma non si potrà maneggiare un menu cartaceo. Si potrà giocare a calcetto fino alle 22, ma non si potrà prendere un aperitivo al bancone (a 2 metri di stanza da un amico) dopo le 14 anche se all'aperto...
Basta risolverne alcuni e tutto diventerebbe più semplice. Ovviamente non abbiano messo i tema centrale del coprifuoco (che resta al momento fissato pare per le 22) e che potrebbe indurre i potenziali clienti a desistere dal cenare fuori...Continua su Articolo Originale...