Lockdown Inutile, ultimi Studi Scientifici smontano i Dpcm Restrittivi. Stare chiusi in casa ritardera' la fine del Covid per anni

 


Lockdown, siamo sicuri che sia indispensabile per battere il virus? Secondo alcune ricerche scientifiche nonon è così indispensabile. E sugli effetti depressivi che le zone rosse hanno sul morale dei cittadini e sull’economia del Paese non è il caso di soffermarsi ulteriormente.

Lo studio dell’Università di Stanford: il lockdown non abbatte la curva dei contagi:

Oggi il quotidiano Libero mette insieme tutti gli studi che contestano il lockdown come misura privilegiata antivirus. Il primo è quello dell’università di Stanford, di cui si è parlato molto.

La ricerca si è concentrata su dieci Paesi: Inghilterra, Francia, Germania, Iran, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Corea del Sud, Svezia e Stati Uniti. Per tutti sono state prese in considerazione crescita dei casi e misure introdotte. Otto Paesi hanno adottato misure fortemente limitative. Due invece – Svezia e Corea del Sud – hanno deciso di non affidarsi all’obbligo di stare a casa o al lockdown. La conclusione è che il virus ha fatto il suo corso senza sostanziali differenze tra chi chiudeva tutto e chi no.

La ricerca sul Regno Unito: il blocco nazionale ha reso il Paese più vulnerabile:

Un altro studio citato da Libero è quello pubblicato a settembre dell’Università di Edimburgo, che ha concentrato la sua ricerca sul Regno Unito. “L’autore, Graeme Ackland, sostiene che il “blocco nazionale” abbia avuto un effetto nel breve periodo. Ma che lo stesso risultato si sarebbe potuto ottenere con misure più blande.

Anzi: le politiche di Londra – che poi sono molto simili a quelle italiane – potrebbero aver reso il Paese più vulnerabile e addirittura aver determinato un numero di morti maggiore. Questo perché la durata della pandemia è stata prolungata. Secondo lo studio, al momento di riaprire, probabilmente si troverà nel Paese ancora una vasta percentuale di popolazione vulnerabile e un alto numero di infetti”.

Lo Studio Pubblicato sulla Rivista Scientifica "Science": "Piu' il Covid Circolera' in fretta, prima finira' l' Incubo:

Dallo studio emerge che,  più il virus circolerà velocemente e più in fretta avremo finito di combattere questa guerra.

Se, invece, si continua a tentare di limitarne la diffusione, allora ci vorranno 10 o 20 anni per tornare alla normalità.

Inoltre bisognerebbe eliminare qualsiasi forma di distanziamento sociale e di protezione per poterlo diffondere più possibile e ridurne l’aggressività. Così facendo il coronavirus si manifesterebbe come una normale influenza.

Sembrerebbe che in Italia, si stia facendo l'esatto contrario, ossia proseguire con le continue, improduttive ed estenuanti Poliche di Chiusura, con Lockdown prolungati, fin'ora totalmente inutili in termini di risultati, oltre che estremamente pericolosi per l'Economia nazionale, gia' allo stremo.

L'unico modello al mondo che è riuscito a contrastare il coronavirussenza esercitare l'uso della forza militare e la privazione dei diritti civili, è stato  quello svedese, con buona pace di tutta la stampa "diversamente" declinata che fa propaganda padronale, ignorando i dati scientifici.