Conte vuole imporre il veto alla Lega con un programma massimalista. Ma non era il governo Draghi ?

 


Ieri c’è stata l’assemblea notturna dei deputati e senatori del movimento Cinque Stelle. Ecco quello che, secondo le agenzie di stampa , ne sarebbe uscito. Incolliamo e poi commentiamo:

 Dopo una breve introduzione del capo politico Vito Crimi, ha preso la parola il presidente del Consiglio uscente Giuseppe CONTE. Il quale ha confermato che, a suo avviso, il M5s deve essere della partita. “Non e’ il momento dell’auto-isolamento e dell’auto-esclusione“, ha scandito. CONTE ha avuto parole di elogio nei confronti di Draghi. E ha invitato il Movimento a tracciare una differenza tra gli alleati che si sono mostrati “leali” (sottinteso Pd e Leu), e quelli che “hanno voltato le spalle” e ora cercano di “trarre vantaggio” dalla situazione politica (sottinteso la Lega di Matteo Salvini). Occorre porre le “condizioni” affinche’ questi ultimi non siedano al tavolo mentre M5s si‘, ha detto. (br) Tra i vari interventi dei parlamentari, diversi hanno chiesto che la decisione definitiva sul sostegno al governo sia affidata al voto degli iscritti su Rousseau. Tra i piu’ critici, i senatori Barbara Lezzi e Danilo Toninelli. Se sosterra’ il governo Draghi, il Movimento “si suicidera’”, ha affermato l’ex ministra per il Sud. Mentre l’ex titolare delle Infrastrutture ha sostenuto che per lui e’ meglio stare all’opposizione che al governo con Forza Italia.

Ecco qui che salta fuori “Che” Conte. La politica è semplice e banale: Conte punta a far imporre condizione estremistiche, assurde (Patrimoniale? Apertura assoluta e totale dei porti ? Tutti in galera per un anno perchè siamo tutti colpevoli? Arcuri candidato Presidente della Repubblica? casalino a dirigere il GF?) tali da essere rifiutate dalla lega e quindi tenerla, con Forza Italia, fuori dai giochi...Continua su Articolo Originale...