Reggio Emilia, pusher marocchino scaglia i pitbull contro i carabinieri: voleva nascondere droga e proiettili

Di Agnese Russo – Appena visti i carabinieri davanti casa sua, ha scagliato contro di loro i due pitbull. Arriva da Reggio Emilia l’ennesimo caso di grave intimidazione alle forze dell’ordine. A metterlo in atto un marocchino di 32 anni, poi arrestato per spaccio di droga e detenzione di munizioni. L’uomo era già noto per precedenti di droga.

Marocchino scaglia i pitbull contro i carabinieri

L’uomo era in quella che i carabinieri hanno descritto come una “sospettosa attesa” davanti la sua abitazione. Non appena ha visto la pattuglia di carabinieri il marocchino è immediatamente rientrato nel garage di casa e ha liberato i due pitbull, nel tentativo di evitare controlli. L’escamotage, però, non è riuscito e, dopo aver fatto chiudere nuovamente i cani nel box, i carabinieri hanno svolto una perquisizione.

In casa aveva droga e munizioni

In casa dello straniero i militari hanno trovato un etto di marijuana e hashish, in parte già divisi in dosi, un bilancino di precisione e un’ottantina di munizioni calibro 7.62 e 357 magnum, detenute illegalmente. Per questo, alla fine del sopralluogo, i carabinieri lo hanno arrestato con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni. Al termine delle formalità di rito, poi, hanno posto l’uomo a disposizione della Procura reggiana.

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