La Medicina non è affatto una Scienza Esatta...ecco perche' !


La medicina non è una scienza esatta. La medicina non è e non potrà mai diventare una scienza esatta e ogni pretesa di esattezza e infallibilità dev’essere accantonata quando si riflette senza pregiudizi sulle potenzialità e i limiti della medicina.

Sebbene nel corso della storia la tendenza ad attribuire alla medicina un carattere prettamente scientifico si ripresenti con una certa frequenza, si può considerare ormai acquisita, per lo meno nella comunità scientifica, la tesi della non riducibilità della medicina alle cosiddette «scienze esatte», quali la matematica e la fisica, o a quelle più nuove dell’informatica e della telematica.

È un luogo comune dire che la medicina è una scienza e differisce dalle altre scienze perche' ha come oggetto l'Uomo.

Infatti se si provasse a dare la stessa sostanza a 5 persone diverse, si avrebbe come risultato 5 reazioni diverse.

La medicina è una scienza che ha a che fare con soggetti sempre diversi, e quindi è una scienza umana, se proprio proprio vogliamo abusare di questo termine, ma non è una scienza esatta.

La medicina usa la scienza, ma non è una scienza, proprio come non lo è l’economia. Se l’economia fosse una scienza tutti gli economisti avrebbero previsto le crisi , ma cosi' non e'.. Quindi,anche l’economia non è una scienza, eppure l’economia usa la matematica, e tanta. Ma queste osservazioni ci introducono alla seconda considerazione.

Tutti avranno osservato una cosa, consultando i pareri di persone laureate in medicina sui social e alla televisione. Esistono medici e farmacisti contrari ai vaccini (e tanti). Ora, io dico, avete mai sentito un matematico litigare con un altro matematico sulla scientificità delle addizioni?

Cioè, vi è mai capitato sentire la prof di matematica del corso B dire alla collega del corso C: “Eh no, mia cara, col piffero che 3 più 2 fa cinque…!”

«Io molto loderei quel medico che poco sbaglia, ma la certezza raramente è data vedere» (da «Antica Medicina» di Ippocrate).

Il sogno più grande della medicina è quello di diventare da scienza empirica scienza esatta, ma non lo sarà mai perché è una pratica basata sicuramente su scienze, ma che opera in un mondo di valori. In altri termini possiamo definirla una tecnica dotata di un proprio sapere conoscitivo e valutativo, e che differisce dagli altri saperi perché il suo oggetto di studio in realtà è un soggetto, ed è l’uomo.