Covid : “Serve il Sierologico prima del Vaccino per valutare se ci siano gia' gli Anticorpi da guarigione ed evitare effetti avversi

 


"In presenza di anticorpi, pericolosa risposta immunitaria", spiega il direttore scientifico del Centro Ricerche Altamedica di Roma.

“Ad oggi i vaccini sono l’unico strumento per superare la pandemia ma non si può vaccinare a tappeto, senza conoscere lo stato immunitario e sierologico dei soggetti.

L’eventuale presenza di anticorpi da Covid-19 in chi ha già contratto il virus, spesso senza esserne a conoscenza, potrebbe infatti escludere ogni beneficio del vaccino e comportare, invece, una pericolosa risposta immunitaria.

Inoltre chi è stato già colpito dal virus sviluppa un’immunità molto più duratura di quanto non si afferma oggi.

Per questo è necessario che si valuti con un test sierologico l’eventuale presenza di anticorpi prima di praticare una vaccinazione che, nella migliore delle ipotesi, sarebbe inutile ed avrebbe sottratto un vaccino a chi ne ha bisogno”. È quanto afferma Claudio Giorlandino, direttore scientifico del Centro Ricerche Altamedica di Roma.

“Come emerge dalla letteratura scientifica chi ha contratto il virus ed è guarito ha sviluppato un’immunità completa e la possibilità di ricontagiarsi o ammalarsi costituisce una rara eccezione, nella fattispecie riportata un solo caso su centinaia di milioni (1. Zucman N et al. Clin Infect Dis. 2021 Feb 10)- prosegue l’esperto.

La questione interessa un’enorme fetta di popolazione: oltre il 50% dei soggetti contrae il virus e guarisce senza accorgersene e, se contiamo i quasi 3 milioni di vaccinati, in Italia sono almeno 10 milioni le persone non infettive e non infettabili, per le quali non ha senso limitare le libertà personali, e che invece potrebbero dotarsi di un certificato sierologico”.

Perché ci sono queste forti risposte infiammatorie e si muore di infarto e trombosi dopo i vaccini? L’attenzione si concentra sull’esagerata risposta anticorpale che colpisce, come una tempesta immunoglobilinica, chi è già protetto da una precedente immunizzazione (soprattutto soggetti ignari di essere stati infettati e guariti)...Continua su Articolo Originale...